“Giornate FAI di Primavera”: in Sicilia visite a contributo libero in 65 luoghi straordinari
Porta Nuova a Palermo
PALERMO
Porta Nuova e Real Scuderia di Palazzo dei Normanni presso il C.M.E. “Sicilia”
Tra i più rappresentativi esempi di architettura trionfale della città. Per le Giornate FAI si potrà eccezionalmente accedere ai terrazzi, da cui si gode una notevole vista su Palermo, e al Salone Garibaldi, riccamente decorato e dipinto, che divenne Sala del Consiglio quando Giuseppe Garibaldi nel 1860 prese alloggio a Porta Nuova, inoltre per la prima volta sarà mostrata, attraverso immagini video, la struttura lignea seicentesca della grande cuspide e del lanternino terminale. Il percorso proseguirà alla Vittoria Alata, l’opera di Antonio Ugo che era stata trafugata dal Palazzo delle Finanze e poi ritrovata e restaurata, per concludersi alla Real Scuderia di Palazzo dei Normanni. Verrà proposta per la prima volta una nuova modalità di visite accessibili, per permettere a tutti la fruizione, pur in forme diverse, degli ambienti e delle decorazioni della Porta: un progetto nato proprio in occasione delle Giornate FAI e concepito in sinergia tra la Presidenza FAI Sicilia, la Delegazione FAI Palermo, il Comando Militare Esercito “Sicilia”, proprietario del luogo, in collaborazione con l’Università degli Studi di Palermo, la sezione locale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, l’Istituto dei Ciechi di Palermo, la Stamperia Regionale Braille di Catania e Francesco La Versa, allenatore di atletica leggera paralimpica. Inoltre sono stati appositamente concepiti e realizzati una visita virtuale con un video per persone con mobilità ridotta, modelli tattili della Porta, delle sue decorazioni e della Vittoria Alata e un cartone animato per bambini (apertura resa possibile grazie alla collaborazione con lo Stato Maggiore della Difesa).
CATANIA
Criptoportico del Giardino Bellini
Uno degli angoli più affascinanti e segreti della città etnea. Solitamente inaccessibile, questo spazio ipogeo, immerso nella pietra e nel silenzio, verrà restituito alla città grazie alle Giornate FAI, offrendo un’occasione irripetibile per attraversare la storia e l’immaginario romantico del giardino ottocentesco. Un’esperienza immersiva che porterà i visitatori nel cuore nascosto del parco, dove natura, architettura e memoria si intrecciano in un suggestivo racconto sotterraneo. Un’apertura straordinaria che invita a riscoprire la città attraverso ciò che è celato alla vista quotidiana, ma custodito nella sua anima più profonda (questo sito fa parte dell’Itinerario europeo delle Giornate FAI di Primavera in quanto ha beneficiato di un contributo del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) per il progetto di efficientamento energetico).

MESSINA
Monastero Benedettino San Placido Calonerò
Dopo lunghi anni di restauro, torna finalmente visitabile uno dei più affascinanti monasteri benedettini della Sicilia, di proprietà della Città Metropolitana di Messina. Prima di attraversare il portale medievale del castello svevo su cui sorge il complesso, si potrà godere di una vista sorprendente sullo Stretto e sulla campagna che unisce terra e mare. Si entrerà nel primo dei due grandi chiostri tardo-rinascimentali con colonne ioniche e archi a tutto sesto, tipico dell’architettura del XVI secolo, con al centro un tempietto ottagonale con cupola. Quindi il chiostro meridionale, analogamente elegante con 28 colonne per lato che introduce agli ambienti monastici principali, con l’ingresso al refettorio e il busto commemorativo dell’imperatore Carlo V, che vi soggiornò nel 1535. A sud del monastero, sorge la Cuba di origine bizantina, recuperata e restaurata con elementi di stucco e affreschi. Sotto il complesso alcuni ambienti ipogei raccontano l’evoluzione millenaria del sito, testimoniata anche dai recenti ritrovamenti. La visita si concluderà con l’Enoteca provinciale di Messina e la cantina dell’Istituto Tecnico Agrario “Pietro Cuppari”, che si affaccia sulle colline e i vigneti circostanti, da cui si produce il Faro DOC.
