“Giornate FAI di Primavera”: in Sicilia visite a contributo libero in 65 luoghi straordinari

“Giornate FAI di Primavera”: in Sicilia visite a contributo libero in 65 luoghi straordinari

Porta Nuova a Palermo

La Chiesa è considerata il sito rupestre più importante della Sicilia per il suo complesso apparato iconografico. In essa, infatti, è testimoniata la continuità del culto del luogo con la presenza di almeno cinque fasi decorative che non possono essere definite semplici pitture votive ma, almeno per quanto riguarda i dipinti del secondo strato, fanno parte di un vero e proprio programma iconografico, dedicato al culto mariano, rinnovato in tempi diversi. Il luogo è, inoltre, testimonianza dell’evoluzione abitativa che dall’età protostorica ha interessato l’area in cui è ubicata. Si tratta di un’architettura di certo utilizzata in tempi antecedenti al periodo paleocristiano. L’architettura rupestre, che custodisce le citate opere d’arte, è stata oggetto di un intervento di risanamento conservativo e miglioramento strutturale, iniziato nel 2023 e appena concluso.

Palazzo Moncada a Caltanissetta

CALTANISSETTA
Palazzo Moncada
In occasione delle Giornate FAI è possibile ammirare da vicino, nel Lapidarium dedicato a Luigi Guglielmo Moncada, i mensoloni barocchi provenienti dalla fabbrica di Palazzo Moncada, recuperati dopo il loro distacco avvenuto negli anni Settanta, quando l’edificio rischiò la demolizione. Un ricco apparato didascalico consente di leggere ciascun mensolone e decifrarne il simbolismo. Il percorso offre inoltre uno sguardo sulla storia dei Moncada in Sicilia, mettendo in luce l’ampiezza del potere esercitato attraverso il controllo delle città, e sulla vicenda architettonica del Palazzo mediante una mostra documentaria ospitata nelle sale del Lapidarium. Chiude l’itinerario la galleria degli uomini illustri del pittore Francesco Guadagnuolo. In occasione delle Giornate FAI è visitabile anche la mostra temporanea dedicata alle “Città di gesso”, rendendo l’apertura un evento di particolare valore culturale e simbolico (questo sito fa parte dell’Itinerario europeo delle Giornate FAI di Primavera in quanto ha beneficiato di un contributo del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) per i lavori di restauro e risanamento conservativo del Palazzo).

ENNA
Palazzo del Governo
Costruito tra il 1936 e il 1942, Palazzo del Governo (sede della Prefettura) domina l’intera vallata sottostante con un panorama che spazia fino a raggiungere la visuale delle Madonie e dei Nebrodi a nord e l’Etna a est, si affaccia su tutta la zona settentrionale della Provincia, in cui si individua un paesaggio agricolo fatto di seminativi e colture arboree, un paesaggio urbano disseminato da paesi di impianto medievale (apertura resa possibile nell’ambito della collaborazione con ANFACI – Associazione Nazionale Funzionarti Amministrazione Civile dell’Interno).

RAGUSA
Castello Naselli D’Aragona a Comiso
Il Castello è stato sempre di proprietà privata e oggi, a seguito di recente acquisizione del 2024, appartiene alla Multifidi di Comiso, Società Cooperativa finanziaria, che l’ha acquistato nell’intento di valorizzarlo e restituirlo alla città per la sua pubblica fruizione. Cattura l’attenzione del visitatore con la sua mole, il mastio, la torre ottagonale, gli ambienti abitativi ricchi di storia, aneddoti e leggende. Visita a cura della Delegazione Fai di Ragusa.

TRAPANI – Idroscalo e Capannoni Nervi a Marsala


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