Frana a Niscemi: cedimento della SP12, trentacinque persone evacuate e scuole chiuse
Il dirigente generale del dipartimento regionale della Protezione civile, in stretto raccordo con l’Ufficio territoriale di Caltanissetta e con la Sala operativa regionale, ha disposto un monitoraggio continuo dell’area, anche tramite rilievi effettuati con drone, per valutare eventuali evoluzioni del fenomeno e coordinare tempestivamente interventi di protezione e mitigazione del rischio.
Le operazioni sono condotte in stretta collaborazione con i funzionari comunali, la Polizia municipale e le organizzazioni di volontariato locale, che sorvegliano le zone più a rischio, segnalando prontamente ogni criticità al Coc e ai tecnici comunali. Le misure preventive sono fondamentali soprattutto in considerazione dell’ampiezza del fronte della frana e della sua estensione sul territorio urbano e rurale.
Il sindaco Conti ha sottolineato la necessità di prudenza: “Il fronte della frana è molto esteso, monitoriamo costantemente la situazione per tutelare la popolazione. Gli agricoltori devono prestare attenzione e, se possibile, evitare spostamenti nella zona fino a quando non saranno completati gli interventi di messa in sicurezza”.
La SP12 è una arteria strategica per il collegamento tra Niscemi, Gela e la statale 117 bis verso Catania. La Protezione civile ha assicurato che, pur con il tratto interdetto, la cittadinanza potrà comunque accedere al centro urbano tramite percorsi alternativi.
Le autorità ribadiscono l’importanza di seguire soltanto le comunicazioni ufficiali del Comune e della Protezione civile e di adottare tutte le precauzioni necessarie per evitare rischi, in attesa del completamento delle opere di messa in sicurezza e del ritorno alla normalità.
