Frana a Niscemi: cedimento della SP12, trentacinque persone evacuate e scuole chiuse
Il dipartimento della Protezione civile regionale ha precisato che il corpo di frana ha interessato un fronte lungo 1,6 chilometri e quasi 1 km² di superficie, registrando un ribassamento stimato tra 6 e 7 metri, con spostamento in direzione del fiume Maroglio. L’evento ha provocato il cedimento della sede stradale della SP12 e ha interessato anche alcune infrastrutture a rete, in particolare le linee di distribuzione del metano e della fibra ottica, sulle quali sono in corso verifiche e interventi di messa in sicurezza da parte degli enti e dei gestori competenti.
Il sindaco di Niscemi, Massimiliano Conti, ha descritto la gravità della situazione: “Ha ceduto tutto il costone, il fronte della frana è lunghissimo, circa 3 chilometri”. La frana ha provocato anche l’interruzione della fornitura del gas in tutta la città, mentre le scuole Belvedere e Canale-Don Bosco sono rimaste chiuse per verifiche sull’agibilità.
L’evento ha generato particolare preoccupazione tra gli agricoltori della zona, che rischiano di non poter raggiungere le proprie proprietà. Il territorio interessato era già stato colpito da un precedente smottamento negli anni passati, rendendo la SP12 un punto critico per la sicurezza e la viabilità locale.

