Gaetano Galvagno chiede il giudizio immediato: accuse di corruzione e peculato

Gaetano Galvagno chiede il giudizio immediato: accuse di corruzione e peculato

Il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Gaetano Galvagno, è al centro di un’inchiesta della procura di Palermo e ha richiesto di essere processato con il rito del giudizio immediato, saltando così l’udienza preliminare. L’istanza arriva dopo che, lo scorso 2 dicembre, i pubblici ministeri avevano chiesto il suo rinvio a giudizio per i reati di corruzione, peculato e falso ideologico.

La scelta del rito immediato implica che il processo sarà avviato direttamente davanti al tribunale, senza passare per la fase preliminare davanti al gip. Una decisione che, secondo gli esperti di diritto, può velocizzare i tempi del procedimento ma comporta anche una strategia di tipo difensivo, mirando a ridurre le fasi procedurali e ad avere un confronto diretto in aula.

Il percorso giudiziario e le date chiave


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