FAS nell’aria: l’allarme in Italia e l’urgenza di alternative sostenibili
Le emissioni di PFAS in atmosfera possono essere azzerate con uno sforzo congiunto tra istituzioni e industria, soprattutto alla luce della sfida dei cambiamenti climatici. Eliminare questi gas non significa solo proteggere la salute pubblica: significa anche ridurre il contributo dell’Italia all’effetto serra globale.
Il caso dell’HCFC-22 è emblematico: ogni tonnellata emessa ha un impatto equivalente a 5.280 tonnellate di CO₂, rendendo evidente come la sostituzione con alternative sostenibili non sia solo una questione ambientale, ma anche una priorità climatica.
