FAI di Catania, presentata la 34° edizione delle “Giornate FAI di Primavera” (21/22 marzo)
“Con il concept ‘Intrecci di Comunità. Un territorio in continua trasformazione’ abbiamo voluto raccontare il territorio etneo non come semplice somma di luoghi, ma come una trama viva di relazioni, in cui memoria, istituzioni, fede, paesaggio e responsabilità civile si intrecciano e si sostengono reciprocamente. In questa prospettiva, le Aperture FAI 2026 della Delegazione di Catania propongono una lettura sistemica e partecipata del patrimonio: non solo testimonianza del passato, ma infrastruttura sociale del presente e promessa concreta di futuro”.
Questo l’incipit di Marilisa Yolanda Spironello Capo Delegazione FAI di Catania con il quale durante la conferenza stampa di presentazione delle “Giornate FAI di Primavera” dei prossimi 21/22 marzo, ha illustrato il tema portante di quella che si prevedrà essere un’edizione trasversale dove il passato e il presente si fondono per guardare al futuro con rinnovato entusiasmo.
«Attraverso cinque intrecci tematici, dalla guida spirituale alle istituzioni civili, dalla memoria sotterranea alla fraternità, fino al paesaggio e alle risorse collettivo – ha spiegato – il progetto costruisce una narrazione coerente che attraversa Catania e il suo territorio esteso, restituendo il senso di una continuità fondata sull’impegno delle comunità che lo abitano, lo custodiscono e lo trasformano».
