Divieto di carne di cavallo, la proposta di legge e la protesta dei catanesi

Divieto di carne di cavallo, la proposta di legge e la protesta dei catanesi

Dalle prime proposte depositate alla Camera fino all’esame in Senato, la battaglia contro la macellazione degli equidi entra in una fase decisiva. Dopo anni di tentativi rimasti senza esame, una proposta di legge bipartisan punta a vietare il consumo della carne di cavallo, asino, mulo e bardotto, riconoscendo questi animali come d’affezione. La normativa prevede sanzioni penali, multe fino a 100mila euro e l’istituzione di un registro obbligatorio per tutti gli equidi.

Il disegno di legge rappresenta un passaggio storico per l’Italia: per la prima volta il Parlamento discute concretamente una legge che vieti la macellazione degli equidi e ne riconosca il ruolo affettivo.

Il testo di legge AC 48 ha già iniziato l’esame in Commissione Agricoltura alla Camera, con l’abbinamento delle altre due proposte, dando vita a un iter parlamentare concreto, cosa che non accadeva da quattro legislature. Le misure prevedono il divieto di macellazione, esportazione per macellazione, vendita e consumo della carne degli equidi, oltre a regolamenti per la loro protezione generale.

Dati e consumi: una macellazione in calo


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