Rete idrica parallela allo Zen 2, il progetto per ripristinare la legalità

Rete idrica parallela allo Zen 2, il progetto per ripristinare la legalità

Dopo la scoperta di una rete idrica totalemnete abusiva gestita dalla mafia allo Zen 2, il Comune di Palermo corre ai ripari. Ma facciamo un passo indietro. La rete idrica parallela, completamente indipendente dall’Amap, gestita dalla mafia, forniva acqua corrente bypassando il controllo dell’azienda pubblica. La situazione, emersa da indagini giornalistiche e confermata dall’amministratore unico di Amap, Giovanni Sciortino, rivela danni economici stimati in circa cinque milioni di euro e apre la strada a un piano di ripristino della legalità.

L’acqua non contabilizzata e il buco economico


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