BRICS+ sostiene comunità locali per raggiungere obiettivi ambientali e sociali.
Opportunità e Sfide per le Comunità Indigene
Le nazioni BRICS+ controllano significative porzioni della biodiversità e delle risorse naturali del pianeta. Per esempio, il Brasile ospita quasi il 60% della Foresta Amazzonica, un’area che conta circa 6,7 milioni di chilometri quadrati. Le risorse forestali della Russia sono le più vaste del mondo, coprendo più di 8 milioni di km². Queste caratteristiche rendono i BRICS+ attori cruciali nella conservazione globale e permettono alle IPCs di ottenere una piattaforma di advocacy e commercio promettente.
L’inserimento delle comunità indigene nei processi decisionali ambientali diventa così non solo una questione di giustizia sociale, ma anche una strategia efficace per la conservazione. Le strutture del BRICS, enfatizzando un approccio di governance multipolare, possono allinearsi con le aspirazioni delle IPCs per una gestione delle risorse naturali più decentralizzata e guidata localmente. Questo approccio può garantire che le loro voci siano integralmente incorporate nei processi di decisione.
