Banca Mondiale indaga su progetto di funivia in Nepal dopo proteste delle comunità indigene.
Le relazioni tra IFC, il Gruppo IME e il progetto della telecabina sono al centro dell’attenzione. Gli attivisti sostengono che, nonostante la cessazione dei legami dell’IFC con il Gruppo IME, il finanziamento e la consulenza continuino a creare conflitti con i diritti delle popolazioni indigene. L’IFC ha dichiarato che aveva un accordo iniziale con Dreams Hills Pvt. Ltd., un’affiliata del Gruppo IME, ma ha interrotto il proprio supporto prima dell’inizio dei lavori.
Il CAO ha informato che la valutazione della denuncia durerà 90 giorni, durante i quali le parti coinvolte possono cercare di risolvere le controversie. Quest’analisi non comporta un verdetto sul merito della denuncia, bensì cerca di comprendere le posizioni delle parti coinvolte.
Il programma di riesame ambientale ha ricevuto critiche anche riguardo alla mancanza di inclusione di specie chiave nell’analisi ambientale iniziale, aggirando la necessità di una valutazione d’impatto ambientale più completa. In aggiunta, sono emersi interrogativi sull’aderenza dell’IFC ai suoi standard prestazionali, sollevando forti preoccupazioni riguardo alla salvaguardia dei diritti e dell’autodeterminazione delle comunità indigene.
Fonti ufficiali:
Non perderti tutte le notizie di green su sicilianews24.it
