Artista dei rettili: la magia di Tell Hicks e le sue opere uniche.
Un Artista Autodidatta e la Sua Visione Unica
Hicks era in gran parte autodidatta. Fin da bambino, in Inghilterra, disegnava continuamente, riempiendo i suoi taccuini con schizzetti di animali. Un libro di illustrazioni preistoriche di Zdeněk Burian ha lasciato un’impressione duratura su di lui, così come i programmi televisivi di David Attenborough. La tradizione di naturalisti-artisti itineranti, come Audubon e Gould, influenzò la sua visione. Per Hicks, l’osservazione diretta era più importante di qualunque formazione formale. Decise di viaggiare anziché iscriversi all’università, attraversando l’Europa e l’Asia con pochi soldi, e sketchando la fauna che lo circondava, prima di arrivare in Australia. Questo approccio di raccolta su campo divenne una costante nella sua vita artistica.
Sebbene fosse meglio conosciuto per le sue opere sui rettili, Hicks si considerava un naturalista. Dipingeva anche uccelli, mammiferi, piante e persone, interessandosi all’accuratezza in ogni dettaglio. Una pianta sullo sfondo doveva essere della specie corretta, e il motivo delle squame doveva corrispondere all’animale specifico. Per raggiungere questo livello di precisione, ha sviluppato tecniche sia in tempera a base di uova sia in oli ad asciugatura rapida, che gli permettevano di lavorare lentamente e con dettaglio, anche in contesti pubblici.
