Al crepuscolo in Kenya, scienziati esplorano i segreti nascosti delle pipistrelli nelle grotte.
Monitoraggio e Ricerca Notturna
La luce del pomeriggio inizia a svanire nelle Tre Sorelle, una serie di grotte situate nella contea di Kwale. Il team di Wechuli prepara delle reti quasi invisibili lungo i pendii degli alberi nella foresta costiera. “Quando si fa buio, i pipistrelli cominciano a fuoriuscire dalle grotte”, afferma Wechuli.
“Alcuni volano direttamente nelle reti. Li liberiamo rapidamente, disintrappolando con cura ogni esemplare prima di prendere misurazioni morfometriche, come dimensioni del corpo, peso e lunghezza delle ali”. Gli animali catturati vengono collocati in piccoli sacchi di cotone, che permettono loro di respirare senza rischio di fuga per le successive due o tre ore. Il team di BCI lavora fino a notte fonda, realizzando misurazioni, determinando il sesso degli animali e prelevando campioni di tessuto per esaminare eventuali malattie, prima di fotografarli e rilasciarli nuovamente nella notte.
In precedenza, nel pomeriggio, il team ispeziona il sito muovendosi con cautela attraverso la grotta buia, stipata di migliaia di pipistrelli appesi al soffitto e alle pareti di roccia. “Alcune grotte sono tunnel profondi, lunghi oltre 100 metri”, spiega Wechuli in un’intervista telefonica. “Altre ospitano pipistrelli a grandi altezze. È fondamentale conoscere la grotta prima di iniziare a catturare”.
