Dieci anni dopo la morte di Berta Cáceres, combattere le minacce agli ambientalisti è fondamentale.

Dieci anni dopo la morte di Berta Cáceres, combattere le minacce agli ambientalisti è fondamentale.

Il Lasciato di Berta Cáceres

Il 3 marzo 2016, il mondo ha perso un’importante voce per la giustizia ambientale: Berta Cáceres, attivista honduregna, è stata assassinata per la sua lotta contro il progetto idroelettrico Agua Zarca. Questo crimine ha segnalato un momento cruciale nella storia della difesa ambientale, evidenziando la crescente violenza contro chi difende il pianeta e i diritti delle comunità locali. Nel decimo anniversario della sua morte, la direttrice del Goldman Environmental Prize, in un recente intervento, ha dichiarato che l’era dell’impunità per tale violenza è finita. La forza e la capacità di difendere gli attivisti ambientali stanno crescendo.

Berta Cáceres, vincitrice del Goldman Environmental Prize nel 2015, ha fermato con successo il progetto Agua Zarca, proteggendo il fiume Gualcarque e la sua comunità indigena. Il suo assassinato, orchestrato da esecutivi della compagnia costruttrice della diga, ha scatenato una reazione globale, trasformandola in un simbolo di coraggio e sacrificio. Oggi, il suo volto è presente su una banconota in Honduras, onorando la sua memoria e ispirando una mobilitazione collettiva per la sicurezza degli attivisti ambientali.


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