Agricoltori temono sfratto e siccità dovuti al Canale Funan Techo in Cambogia.
### Un Futuro Incerto
La costruzione del Canale Funan Techo dovrebbe anche fungere da hub logistico e di trasporto, migliorando la connettività tra i porti costieri e Phnom Penh riducendo la dipendenza dal Vietnam per le importazioni e le esportazioni. Tuttavia, questo progetto affidato a investitori cinesi, che rappresentano il 49% del finanziamento, è finora stato segnato da ritardi. Secondo fonti ufficiali, la costruzione potrebbe addirittura concludersi nel 2028.
Mancano informazioni chiare sulla compensazione per i residenti colpiti, creando un’ulteriore fonte di ansia. “Non sappiamo se possiamo piantare nuove colture o se dobbiamo cercare un altro posto dove vivere”, ha affermato Chanton, continuando a vivere nel timore che gli escavatori possano arrivare da un momento all’altro.
### La Voce delle Comunità
La mancanza di comunicazione da parte del governo ha portato molte comunità a vivere in uno stato di paura costante. I residenti di Kok Nuer, un villaggio di Takeo, hanno documentato esperienze simili, lamentando che, nonostante la loro posizione come funzionari eletti, non ricevono informazioni dettagliate sui piani di costruzione o sulle compensazioni.
Le preoccupazioni non si limitano solo alle case: le terre agricole sono in pericolo, e molti temono che la costruzione del canale porti a una diminuzione della produzione agricola. Come spiegato dal contadino Chea Huot, “Non sappiamo nemmeno quante persone saranno colpite, quindi tutti sono ansiosi e preoccupati”.
L’eterogeneità delle preoccupazioni va oltre il singolo taglio di case; le famiglie temono per il loro sostentamento e si chiedono come il cambiamento della loro terra influenzerà il loro futuro. Molti residenti sentono di non avere voce in capitolo e che il progetto stia rapidamente scomparendo dalle loro mani.
### Considerazioni Finali
Il Canale Funan Techo rappresenta un esempio del complesso equilibrio tra sviluppo economico e sostenibilità ambientale. Con il rischio di aumentare gli sfollamenti e danneggiare gli ecosistemi, è fondamentale che le voci locali siano ascoltate e che vengano prese in considerazione soluzioni equilibrate. Il futuro di molte famiglie e dell’ecosistema cambogiano dipende dalla trasparenza, dalla pianificazione e dal dialogo aperto con le comunità interessate.
Fonti ufficiali su questo progetto sono disponibili presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze della Cambogia e il Stimson Center, insieme a rapporti di organizzazioni locali che monitorano lo sviluppo e l’impatto ambientale della regione.
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