Le vittime umane del ciclone Harry, 380 persone disperse in mare
Circa 380 persone risultano disperse nel Mar Mediterraneo da oltre dieci giorni, a seguito del passaggio del ciclone Harry che ha sconvolto l’area del Mediterraneo centrale. Il giornalista di Radio Radicale, Sergio Scandura, ha reso noto un unico dispaccio di allerta rivolto “a tutte le navi in area”, che raggruppa otto casi SAR relativi ad altrettante imbarcazioni partite dai porti della Tunisia orientale, in particolare da Sfax, tra il 14 e il 21 gennaio 2026. Le condizioni in mare, caratterizzate da onde superiori ai sette metri e raffiche fino a 54 nodi, hanno reso il passaggio estremamente pericoloso.
