Indonesia revoca permessi forestali e minerari dopo frane mortali a Sumatra.

Indonesia revoca permessi forestali e minerari dopo frane mortali a Sumatra.

Permessi revocati: 28 aziende in Indonesia per violazioni ambientali

Il governo indonesiano ha revocato i permessi di 28 aziende dopo un audit che ha rivelato gravi violazioni ambientali, accusate di aver aggravato le alluvioni e le frane letali che hanno colpito Sumatra alla fine del 2025, causando la morte di circa 1.200 persone. Questi permessi interessano circa 1 milione di ettari di foreste e coinvolgono attori di spicco come PT Toba Pulp Lestari, produttore di legname per cellulosa. Questa azione segna un cambiamento significativo nella legislazione indonesiana, che ora inquadra l’applicazione dei permessi non solo come una questione di conformità di routine, ma anche come responsabilità post-disastro.

Impatto sui Progetti Critici

Tra i progetti colpiti ci sono una centrale idroelettrica quasi completata e la miniera d’oro Martabe, entrambi operanti in un’area soggetta a frane, habitat dell’orango di Tapanuli, sottospecie di orangotango gravemente in pericolo. I gruppi ambientalisti hanno accolto con favore le revoche, ma avvertono che l’azione è solo un passo iniziale, richiedendo maggiore trasparenza, piani di ripristino degli ecosistemi e protezioni contro il trasferimento dei permessi a nuovi operatori.


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