Indonesia revoca permessi forestali e minerari dopo frane mortali a Sumatra.

Indonesia revoca permessi forestali e minerari dopo frane mortali a Sumatra.

Rischi Ambientali e Reazioni

Un’altra azienda interessata è PT North Sumatra Hydro Energy (NSHE), sviluppatore di un grande progetto idroelettrico a Batang Toru, che ha attirato critiche fin dal suo inizio per i rischi legati alla posizione in un terreno fragile. Gli ambientalisti e gli scienziati hanno ripetutamente esortato il governo a fermare il progetto, citando rischi per la biodiversità e la stabilità geologica.

Nel 2018, l’Indonesia Forum for the Environment (Walhi) aveva presentato una causa per revocare il permesso ambientale di NSHE, sostenendo che la valutazione dell’impatto ambientale era carente. Nonostante le obiezioni, la costruzione della centrale è andata avanti, e nel novembre 2025, il 90% del progetto era completato.

Processo di Ripristino Necessario

Dopo la revoca, il Ministero delle Risorse Energetiche e Minerarie ha affermato che NSHE ha richiesto una ri-audizione del proprio permesso. Le autorità affermano che i sviluppatori devono attuare misure di ripristino ambientale oltre i danni causati inizialmente. Se queste condizioni saranno soddisfatte, il permesso potrebbe essere riesaminato.

Inoltre, la miniera d’oro Martabe, operata da PT Agincourt Resources, ha affrontato un esame severo da parte dei gruppi ambientalisti per il suo impatto sull’ecosistema di Batang Toru. Fioccano critiche sul fatto che la programmazione dell’espansione mineraria si stesse verificando proprio in coincidenza con le catastrofiche inondazioni e frane avvenute nella zona.

Risposte Della Società Civile

Le revoche dei permessi sono arrivate solo un giorno dopo l’annuncio di cause civili contro sei aziende, compresa TPL, NSHE e Agincourt, che chiedono enormi risarcimenti per danni ambientali. Le azioni attuali rappresentano un momento cruciale per gli abitanti di Batang Toru e per la vita selvatica, in particolare per l’orango di Tapanuli.

Le organizzazioni ambientaliste, come Greenpeace, hanno accolto con favore le revoche ma hanno anche sollevato domande sulle modalità di indagine e sugli indicatori utilizzati per prendere decisioni così significative.

Per il governo indonesiano, queste azioni rappresentano un impegno per la protezione ambientale, ma i gruppi sostengono che i provvedimenti devono essere seguiti da piani concreti di ripristino per avere un impatto significativo.

Fonti ufficiali

Questa situazione richiede un monitoraggio attento per garantire che le promesse fatte si traducano in azioni efficaci che proteggano l’ambiente e le popolazioni colpite dalle catastrofi naturali.

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