Indonesia revoca permessi forestali e minerari dopo frane mortali a Sumatra.
Audit Post-Ciclone Senyar e Conseguenze
L’audit è stato condotto da un gruppo di lavoro governativo responsabile dell’applicazione delle misure di protezione forestale dopo disastri causati dal ciclone Senyar, che ha colpito Sumatra nel novembre 2025. Le modalità di Audit hanno rivelato che le 28 aziende avevano violato diverse normative, comprese quelle sulla protezione ambientale del 2009, essendo responsabili dei danni ambientali associati ai disastri. Al momento, le autorità non hanno reso noti i dettagli dei risultati per ciascun caso.
Durante una riunione online il 19 gennaio, i risultati dell’audit sono stati presentati al presidente Prabowo Subianto. “In base a quel rapporto, il presidente ha deciso di revocare i permessi delle 28 aziende che hanno dimostrato di aver commesso violazioni,” ha dichiarato il Ministro della Segreteria di Stato Prasetyo Hadi in una conferenza stampa.
Componenti delle Revoche
I permessi revocati comprendono 22 autorizzazioni per l’uso delle foreste (PBPH) per operazioni in foreste naturali e piantagioni, coprendo un’area di circa 1 milione di ettari, e sei permessi per l’estrazione mineraria e il prodotto forestale. Tra le aziende colpite, spicca PT Toba Pulp Lestari (TPL), una società pubblica fondata da Sukanto Tanoto, miliardario e fondatore dell’azienda agricola Royal Golden Eagle. Da decenni, TPL è al centro di polemiche riguardanti la deforestazione e conflitti con comunità indigene.
TPL ha affermato di non aver ancora ricevuto un documento formale riguardante la revoca dei permessi per l’utilizzo delle foreste. In una comunicazione all’Indonesia Stock Exchange, la società ha dichiarato di cercare chiarimenti dal Ministero delle Foreste riguardo alla base legale della revoca.
