Violenza di gruppo a Catania, tre condanne e un’assoluzione: pene fino a oltre 8 anni

Violenza di gruppo a Catania, tre condanne e un’assoluzione: pene fino a oltre 8 anni

La vicenda risale alla sera del 30 gennaio, in uno dei luoghi più frequentati della città, proprio durante le celebrazioni di Festa di Sant’Agata, che attirano ogni anno migliaia di persone. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la giovane e il fidanzato sarebbero stati avvicinati da un gruppo di sette ragazzi.

Dopo un primo momento di molestie, i due sarebbero stati costretti con la forza a entrare nei bagni della villa. Qui, mentre alcuni del gruppo tenevano fermo il ragazzo, due aggressori – entrambi minorenni – avrebbero abusato ripetutamente della tredicenne. La ragazza è poi riuscita a liberarsi e a fuggire fino a via Etnea, dove è stata soccorsa da alcuni passanti che hanno allertato i carabinieri.

Le indagini, coordinate dalla Procura di Catania e dalla Procura per i minorenni, hanno portato in meno di 48 ore all’identificazione dei responsabili, grazie anche a riscontri scientifici decisivi forniti dal Ris di Messina sulle tracce biologiche raccolte.

Indagini, arresti e reazioni politiche

I quattro maggiorenni sono stati fermati dalla Procura, mentre per i tre minorenni è intervenuta la magistratura minorile. Gli indagati, entrati in Italia da minori non accompagnati, erano ospitati in diverse strutture di accoglienza.

Uno degli accusati ha collaborato con gli investigatori, contribuendo all’identificazione degli altri membri del gruppo. La vittima ha inoltre riconosciuto uno degli aggressori.

Il caso ha suscitato forte indignazione a livello nazionale. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, in visita a Catania, ha espresso solidarietà alla vittima, assicurando che “lo Stato c’è e garantirà che sia fatta giustizia”.

Intanto, mentre proseguono gli altri filoni processuali che riguardano gli esecutori materiali – già condannati in primo grado – la sentenza segna un primo punto fermo in una vicenda che ha profondamente scosso la città.

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