Sparatoria a Sferracavallo: 30 colpi contro una rimessa auto, indagini in corso

Sparatoria a Sferracavallo: 30 colpi contro una rimessa auto, indagini in corso

Momenti di paura nella notte a Sferracavallo, frazione costiera del capoluogo siciliano, dove un commando ha aperto il fuoco contro una rimessa di automobili. L’azione, avvenuta con modalità paramilitari, ha visto l’esplosione di circa 30 colpi di arma automatica contro il cancello e i veicoli parcheggiati all’interno della struttura.

L’azione armata nella notte

Secondo una prima ricostruzione, un uomo sarebbe arrivato sul posto a bordo di una Fiat 500 nera, fermandosi davanti alla rimessa. Subito dopo avrebbe impugnato un’arma automatica, verosimilmente un Kalashnikov, esplodendo una raffica di colpi contro il cancello in vetro e le auto presenti nel piazzale.

A supportarlo ci sarebbe stato un complice, rimasto al volante con il motore acceso per garantire una fuga rapida dopo l’attacco.

Danni ingenti e paura

I proiettili hanno sfondato i vetri del cancello d’ingresso e hanno raggiunto le automobili parcheggiate all’interno della rimessa, alcune delle quali si trovavano a circa cinquanta metri dal punto di esplosione dei colpi.

Particolarmente grave anche il fatto che alcuni proiettili avrebbero colpito la zona del gabbiotto dove, secondo quanto riferito, dormivano due custodi. Fortunatamente non si registrano feriti, ma la violenza dell’azione ha generato forte allarme tra i residenti della zona.

Sul posto sono intervenute le volanti del commissariato San Lorenzo, che hanno immediatamente avviato i rilievi. L’area è stata transennata per consentire i sopralluoghi della scientifica, impegnata nella raccolta dei bossoli e nell’analisi dei danni provocati dai colpi d’arma da fuoco.

Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire con precisione la dinamica e risalire ai responsabili.

Un episodio che richiama un precedente

Le modalità dell’attacco ricordano da vicino un episodio avvenuto circa tre settimane prima ai danni del deposito della Sicily by Car in via San Lorenzo. Anche in quel caso, un gruppo armato aveva esploso numerosi colpi contro diverse automobili presenti nella struttura, prima di darsi alla fuga.

Secondo gli inquirenti, la somiglianza tra i due episodi potrebbe non essere casuale e potrebbe indicare un possibile collegamento tra le azioni. Al momento non si esclude alcuna pista, dal gesto intimidatorio a possibili dinamiche criminali legate al territorio. Gli investigatori stanno analizzando anche le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona e raccogliendo testimonianze utili.

L’obiettivo è chiarire se si tratti di episodi isolati o di una strategia intimidatoria più ampia. L’episodio di Sferracavallo contribuisce ad alimentare un clima di forte tensione nella zona, già interessata da eventi simili nelle settimane precedenti. Le forze dell’ordine mantengono alta l’attenzione per prevenire ulteriori azioni violente e garantire la sicurezza del territorio.

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