Polo scientifico-didattico a Roma per la salvaguardia del mare e del Tevere.
Il Marevivo Floating Hub: un passo avanti per la tutela del Tevere
ROMA (ITALPRESS) – I fiumi rappresentano le vie attraverso cui l’inquinamento raggiunge gli oceani. Essi agiscono come veri e propri “nastri di trasporto” per rifiuti e microplastiche, portando i residui delle aree urbane verso gli ecosistemi costieri. Intervenire lungo i corsi d’acqua principali, come il Tevere, è fondamentale per affrontare una delle minacce più gravi alla salute dei mari. È da questa necessità che nasce il “Marevivo Floating Hub”, un innovativo polo didattico-scientifico finalizzato alla protezione del Tevere e del sistema costiero. Questo centro è stato realizzato dalla Fondazione Marevivo presso lo Scalo de Pinedo di Roma, a pochi passi dall’Oasi Naturalistica “Lungotevere delle Navi”.
L’Hub rappresenta un centro all’avanguardia per il monitoraggio, la ricerca e la sensibilizzazione, mirato a trasformare la conoscenza in azioni concrete per la salvaguardia dell’ambiente. Tra i partner dell’iniziativa ci sono la Banca del Fucino, The Nando and Elsa Peretti Foundation, Veolia e Green Arrow Capital. Un punto focale della struttura è il Centro della Biodiversità Fluviale e Urbana, nato in collaborazione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR).
Durante l’inaugurazione dell’Hub, il Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha espresso il forte sostegno del Ministero alle iniziative orientate verso la promozione della cultura scientifica e alla tutela ambientale. L’evento ha visto anche un videomessaggio del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, che ha lodato il nuovo polo didattico scientifico e l’impegno della Fondazione per la biodiversità. Altri rappresentanti istituzionali, come l’Assessore alla Mobilità e Trasporti della Regione Lazio, Fabrizio Ghera, e l’Assessora all’agricoltura e ambiente del Comune di Roma, Sabrina Alfonsi, hanno partecipato apportando il loro supporto.
Un impegno collettivo per la salvaguardia dell’ambiente
Il nastro inaugurale è stato tagliato da Rosalba Giugni, Presidente della Fondazione Marevivo, insieme al Ministro Bernini e ad Andrea Lenzi, Presidente del CNR. Tra i relatori dell’evento, il noto esploratore e divulgatore ambientale Alex Bellini ha presentato la sua campagna “Ten Rivers One Ocean”, che sensibilizza l’opinione pubblica sull’importanza della tutela dei fiumi e rimarca l’urgenza di interventi per preservarne la salute.
Negli ultimi decenni, Marevivo ha rappresentato una “sentinella del Tevere”, monitorando costantemente le condizioni e le trasformazioni del fiume. Rosalba Giugni ha dichiarato: “Grazie al supporto scientifico del CNR, avremo l’opportunità di sensibilizzare i cittadini sulla biodiversità e sull’importanza ecologica di questo fiume. Questo nuovo polo didattico-scientifico mira a far avvicinare sempre più persone alla conoscenza dell’ambiente fluviale, poiché proteggere il fiume implica prendersi cura del mare e del futuro di tutti noi.”
Francesco Maiolini, Amministratore Delegato della Banca del Fucino, ha commentato: “Il Marevivo Floating Hub traduce in azione l’idea che si debe partire dal fiume per proteggere il mare. La Banca entra a far parte della Fondazione Marevivo come Sostenitore Fondatore, consolidando un percorso basato sull’integrazione tra ricerca, educazione e partecipazione. Il Tevere, elemento identitario della nostra città, diventa il punto di partenza di un impegno più vasto: prendersene cura significa investire nel futuro della comunità.”
La creazione del Marevivo Floating Hub è un esempio concreto di come l’educazione e la ricerca possano confluire in iniziative ambientali efficaci. Questo centro non solo mira a preservare il Tevere, ma si propone anche come modello per altre città italiane e internazionali che affrontano le stesse problematiche riguardanti l’inquinamento dei corsi d’acqua. Gli interventi pratici, uniti a programmi educativi, rappresentano il cuore delle attività che il Hub intende promuovere.
Con l’arrivo di nuove tecnologie e approcci innovativi, il Marevivo Floating Hub si propone di diventare un punto di riferimento nella lotta contro l’inquinamento fluviale e marino, coinvolgendo attivamente non solo le istituzioni, ma anche i cittadini, le scuole e le comunità locali. L’idea è quella di creare una rete di consapevolezza e azione che possa estendersi ben oltre i confini di Roma, contribuendo alla salvaguardia della biodiversità in tutto il territorio nazionale.
Fonti ufficiali: Fondazione Marevivo, Ministero dell’Università e della Ricerca, Consiglio Nazionale delle Ricerche.
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