Una città francese riduce l’inquinamento marino e fa rinascere la prateria di fanerogame.
Il rientro dell’erba di Posidonia nel Mediterraneo
L’erba di Posidonia, conosciuta anche come “Neptune grass”, è uno degli habitat marini più importanti per l’ecosistema del Mediterraneo, dove è endemica. Negli ultimi decenni, questa specie ha subito un significativo declino dovuto a varie minacce ambientali. Tuttavia, un recente studio ha dimostrato che, grazie all’introduzione di normative ambientali più severe a partire dagli anni ’80, l’erba di Posidonia ha riconquistato terreno nelle acque di Marsiglia, in Francia, in un modo che gli esperti definiscono “straordinario” e “notevole”.
Questo studio, pubblicato il 5 marzo sulla rivista Marine Environmental Research, ha monitorato come le misure di protezione ambientale abbiano influito sulla ripresa dell’erba di Posidonia. I ricercatori hanno constatato che, dopo l’introduzione di regolazioni più stringent i, le aree campionate mostrano una crescente copertura di questa flora marina nel corso dei quattro decenni successivi.
I benefici della ripresa naturale
Patrick Astruch, ingegnere di ricerca di GIS Posidonie e autore principale dello studio, ha dichiarato che i risultati testimoniano il valore della “restaurazione passiva”, ovvero permettere all’erba marina di rigenerarsi naturalmente dopo aver rimosso le cause della sua degradazione, piuttosto che concentrarsi unicamente sull’impianto diretto della specie.
Negli anni ’20, l’erba di Posidonia è stata oggetto di numerosi tentativi di restaurazione attiva, che spesso includevano programmi di ripiantumazione. Tuttavia, il nuovo studio suggerisce un approccio alternativo e più efficace: rimuovere le cause umane della diminuzione della popolazione e consentire il ripristino autonomo delle praterie di erba marina.
