Nepal affida grande progetto zoo a ente per la conservazione della fauna selvatica.

Nepal affida grande progetto zoo a ente per la conservazione della fauna selvatica.

Progetto Zoo in Nepal: Una Trasferimento Controverso

Un Nuovo Zoo in Nepal in Discussione

Il Nepal è pronto a trasferire un progetto ambizioso per un nuovo zoo, attualmente sotto discussione da quasi un decennio, al National Trust for Nature Conservation (NTNC). Questo organismo semi-governativo gestisce l’unico zoo operante nel paese e ha una lunga esperienza nella conservazione della fauna selvatica. Nonostante una proposta che stima un costo di 10 miliardi di rupie nepali (circa 65,8 milioni di dollari), i fondi stanziati dal governo negli ultimi anni sono stati limitati a circa 15 milioni di rupie (98.700 dollari) all’anno. Questo ha bloccato il progetto sin dal suo avvio, avvenuto nel 2016.

Critici del trasferimento mettono in evidenza difficoltà finanziarie già esistenti nell’attuale zoo e un controverso appuntamento del personale dirigenziale, sottolineando anche il decesso di un panda rosso, una specie in via di estinzione, come segnali allarmanti.


Aspetti Economici e Strutture

Il progetto del nuovo zoo si trova nell’area di Suryabinayak, vicino a Kathmandu, e dovrebbe coprire una superficie di 259 ettari (640 acri) di foreste gestite dalla comunità. La cerimonia di inaugurazione si è svolta nel giugno del 2016, alla quale era presente l’allora primo ministro K.P. Sharma Oli. Da allora, solo lavori preparatori come recinzioni e documentazione sono stati realizzati a causa della scarsità di finanziamenti.

Il governo ha percorso solo un cammino limitato in questo progetto, dedicando risorse principalmente alla copertura degli stipendi del personale. Il nuovo governo, insediato a marzo 2026, ha istituito un comitato incaricato di esplorare le opzioni per l’avvio dei lavori, raccomandando il trasferimento del progetto all’NTNC. Maheshwar Dhakal, segretario del Ministero dell’Agricoltura, Foreste e Ambiente, ha dichiarato che l’analisi ha evidenziato come un ambiente politico flessibile sia la migliore opportunità per gestire le operazioni.

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