Turisti stranieri tentano di portare in Europa rare piante di cactus dal sud del Brasile.
Strane scoperte e arresti ripetuti
I cechi, identificati nei documenti giudiziari come Jaroslav Vich, Karel Slajs, Vladimir Bradna e Vladimir Sorma, erano appena arrivati da Montevideo e stavano per imbarcarsi su un volo per Vienna. Accanto a loro, un’Amica botanica aveva tradotto frasi in portoghese e spagnolo, come “Sai dove crescono i piccoli cactus?” e “Mi scuso, non so se questo è privato!”. Dopo essere stati trattenuti per un giorno, la corte ha vietato loro di lasciare il Brasile e ha ordinato un’analisi forense dei loro telefoni. Adesso sono sotto indagine.
Arresti di altri individui e il problema della biopirateria
Pochi giorni dopo, un’altra coppia tedesca è stata bloccata all’aeroporto Salgado Filho di Porto Alegre con piantine e semi di cactus del genere Frailea, molto apprezzati dai collezionisti. Jörg Andreas Hofacker e sua moglie Ute Bosch hanno ricevuto una multa di 148.000 reais (circa 29.000 dollari) per trasporto non autorizzato di campioni di patrimonio genetico. Nel loro bagaglio sono state trovate anche conchiglie di molluschi nativi e fossili. La coppia, dopo un giorno di detenzione, è tornata in Germania ma deve far fronte a severe accuse in Brasile.
