Turismo non regolamentato minaccia la migrazione delle balene a Timor-Leste.
L’Urgenza di Regole
La necessità di regolamentazione nel turismo delle balene è diventata evidente. Un progetto di legge fu redatto nel 2018, ma bloccato a causa di cambiamenti politici. Un’unità per l’economia blu è stata istituita nel 2023 e un piano di economia blu è stato rilasciato, ma le regole per il whale watching non sono ancora state messe in atto.
La situazione è complicata dai problemi di coordinamento tra i vari ministeri coinvolti e da criticità legate alla ricostruzione del paese. Inoltre, molte pratiche di turismo ecologico sono associate a problematiche di visto e di tassazione, con operatori stranieri che forniscono servizi senza regolare autorizzazione.
Sostenere l’Industria Locale
Molti timoresi si sentono esclusi dal settore del turismo delle balene, con operatori che non possiedono aziende locali e un’occupazione limitata a skipper. È essenziale migliorare la situazione economica e le capacità di regolazione dell’industria. “Per un paese in via di sviluppo che cerca di costruire un settore turistico sostenibile, una gestione efficace è cruciale”, afferma Lopes, un esperto nel campo della conservazione.
Incoraggiando il rispetto e la regolazione del settore, Timor-Leste ha la possibilità di diventare un esempio di turismo delle balene responsabile e sostenibile. “Se Timor-Leste desidera un turismo delle balene sostenibile, le regole e la loro applicazione devono venire prima dell’espansione”, aggiunge Lopes.
Fonti ufficiali:
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