Minore ferito da un colpo d’arma ad aria compressa nell’ennese
Un grave episodio avvenuto nel tardo pomeriggio del 19 aprile 2026 ha coinvolto un minore di 18 anni residente nel comune ennese, rimasto ferito alla schiena da un colpo d’arma da sparo. Il giovane è stato trasportato d’urgenza al nosocomio locale, dove i sanitari hanno riscontrato lesioni estremamente gravi agli organi interni.
Le condizioni del giovane e l’intervento dei medici
Secondo quanto emerso, il minore ha riportato la frattura di una vertebra e la lacerazione con trapasso di rene e fegato, con prognosi riservata. Dagli accertamenti clinici è stato inoltre estratto un piombino metallico di circa 6 millimetri di diametro, che ha attraversato il corpo per circa 12 centimetri.
Solo la traiettoria del proiettile, secondo quanto ricostruito, avrebbe evitato per pochissimi millimetri i principali vasi sanguigni, circostanza che ha impedito un esito fatale immediato.
Le indagini della Squadra Mobile
Immediatamente dopo l’accaduto, la Squadra Mobile, sotto il coordinamento della Procura di Enna, ha avviato le indagini per ricostruire la dinamica dei fatti e verificare le eventuali responsabilità.
Gli inquirenti hanno inizialmente ritenuto poco attendibile la versione fornita dalla vittima, che non avrebbe riferito di aver udito lo sparo né di aver visto persone nelle vicinanze. Per questo motivo, le attività investigative si sono concentrate sull’ambiente familiare del giovane.
Sono state effettuate perquisizioni e acquisiti elementi utili anche attraverso l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona.
