Suriname: sgomberi per Mennoniti e coloni illegali nell’Amazzonia.
Reazione e Contromisure del Governo
Durante una conferenza stampa del 4 agosto, la presidente Geerlings-Simons ha affermato che gli occupanti illegali che hanno disboscato aree per insediarsi all’interno del Paese non sono autorizzati a farlo. “E ciò significa che adotteremo misure contro di loro”, ha spiegato, enfatizzando l’urgenza di tutelare la biodiversità. Nel 2023, Mongabay ha rivelato che investitori privati in agribusiness stavano collaborando con il governo per attuare un programma pilota mennonita. Questo progetto prevede il trasferimento di circa 1.000 famiglie dalla Bolivia e da altre regioni su un’area fino a 30.000 ettari, un progetto che ha suscitato numerose preoccupazioni ambientali.
In risposta alle critiche, il governo ha annullato il programma pilota mennonita e ha sospeso lo sviluppo delle terre trasferite al Ministero dell’Agricoltura, dell’Allevamento e della Pesca (LVV). Nonostante ciò, LVV continua a gestire la terra, generando una nuova iniziativa per lo sviluppo attraverso un partenariato pubblico-privato che coinvolge nuovamente i mennoniti. Durante la conferenza, Geerlings-Simons ha chiarito che aveva richiesto agli ufficiali del LVV di “annullare quella decisione”, sottolineando l’importanza di preservare le aree intatte.
