Sri Lanka: i sogni di cricket minacciano gli ecosistemi fragili del paese.
L’Importanza delle Mangrovie per la Biodiversità
Mandaitivu fa parte di un ecosistema costiero ricco e variegato, che comprende mangrovie, praterie di fanerogame, e zone umide. Questi ecosistemi sono vitali per la pesca artigianale, fungendo da zone di nursery per diverse specie marine. Rajendramani Gnaneswaran, professore dell’Università di Jaffna, sottolinea che le mangrovie di Mandaitivu sono tra le meno degradate della provincia settentrionale, rendendole ancora più preziose.
Le mangrovie sono estremamente sensibili alle variazioni di salinità e idrologia; anche piccole infrastrutture, come strade, possono frammentare gli habitat e compromettere gli scambi di marea. La deresponsabilizzazione di questi ecosistemi potrebbe avere gravi ripercussioni sulle comunità di pescatori che dipendono da queste risorse per il loro sostentamento.
Prospettive Future e Responsabilità Ambientale
Il Presidente Anura Kumara Dissanayake ha avviato ufficialmente la costruzione dello stadio a settembre 2023, definendolo non solo un luogo per il cricket ma un simbolo di unità nazionale. Tuttavia, le preoccupazioni riguardo alla mancanza di una valutazione d’impatto ambientale adeguata rimangono. Secondo le organizzazioni ambientaliste, nessun permesso necessario è stato ottenuto, violando le leggi sri lankesi sulla conservazione delle coste.
Graham Marshall, presidente della Wildlife and Nature Protection Society, mette in evidenza che la regione ha già sperimentato gravi inondazioni, con ripercussioni che colpiscono migliaia di persone. L’area ha visto dodici grandi inondazioni tra il 1980 e il 2019, e recenti eventi meteorologici hanno sollevato ulteriori preoccupazioni per il futuro.
La Necessità di Riconsiderare le Scelte Infrastrutturali
Molti ambientalisti richiedono una riflessione più profonda sulle scelte infrastrutturali del paese. Il rischio è quello di ripetere gli errori del passato, come nel caso del Mahinda Rajapaksa International Cricket Stadium, costruito in un habitat cruciale per gli elefanti, il che ha portato a conflitti tra uomini e animali e un aumento delle morti di elefanti nella regione.
C’è una crescente richiesta di alternative più sostenibili per lo sviluppo sportivo, sottolineando che è possibile promuovere il cricket in modi che non minacciano l’ambiente. Le proposte includono l’uso di località alternative sulla terraferma di Jaffna, dove il rischio di danni ambientali sarebbe significativamente ridotto.
La Responsabilità Sociale nell’Era dei Cambiamenti Climatici
Alla luce dei cambiamenti climatici, proteggere ecosistemi come le mangrovie e le zone umide non è solo una questione di conservazione, ma un elemento cruciale per la resilienza climatica. Le autorità locali dovrebbero considerare l’importanza di questi habitat come difese naturali nel contesto delle inondazioni e delle tempeste imminenti.
La costruzione di un grande complesso sportivo in una zona ad alto rischio di disastri contraddice i principi fondamentali di pianificazione sicura. “La costruzione di uno stadio su un’isola costiera soggetta a inondazioni mentre si parla di resilienza climatica manda segnali contraddittori,” afferma Kandasamy.
In Sintesi
Il dibattito sulla costruzione dello stadio a Mandaitivu non riguarda solo l’opportunità di sviluppare il cricket, ma solleva questioni più ampie sulla governance ambientale e sulla responsabilità sociale. L’attenzione deve essere rivolta a scelte sostenibili, che bilanciano le ambizioni sportive con la tutela dell’ambiente e il benessere delle comunità locali.
Fonti:
- Weerakoon, D. et al. (2020). “Conservation and sustainable use of biodiversity in the islands and lagoons of northern Sri Lanka.” IUCN Sri Lanka Country Office. DOI: 10.2305/IUCN.CH.2020.18.en.
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