Troppe piante africane non sono state evaluate dall’IUCN: un problema da affrontare.
### L’importanza dell’assessment delle specie vegetali
Nel mondo esistono circa 350.000 specie di piante vascolari, ma solamente il 18% di esse è stato valutato secondo la Lista Rossa dell’IUCN. Questo divario diventa ancora più evidente quando si esamina la flora tropicale africana, dove la situazione si complica ulteriormente. La categoria “non valutata” dell’IUCN indica che una specie non è stata ancora esaminata secondo i criteri della Lista Rossa, ma di fatto, molti conservazionisti africani si trovano di fronte a una realtà più confusa. Sono molte le specie che non figurano affatto nella Lista Rossa globale, ma vengono comunque discusse come se fossero “NE” (non valutate).
Un recente commento offre una possibile direzione: si propone di integrare le valutazioni globali con conoscenze locali per un sistema più robusto. L’approccio suggerisce di trattare la Lista Rossa dell’IUCN come uno strumento utile, ma non come un’inventario completo della biodiversità. Questo è cruciale per evitare che fattori di conservazione come finanziamenti, politiche, priorità delle specie e propagazione nelle serre si basino su una mappa incompleta del rischio di estinzione.
### Il rischio di trascurare la diversità vegetale
Quanti sono i risultati delle valutazioni di biodiversità? Circa 62.666 delle 350.000 specie vegetali sono documentate nella Lista Rossa dell’IUCN, il che significa che la maggior parte delle specie vegetali a livello mondiale non ha alcuna categoria che possa guidare le azioni di conservazione.
L’Africa rappresenta un chiaro esempio di questa lacuna. Una lista completa della flora vascolare del Mozambico, redatta a luglio 2021, ha evidenziato che, sebbene 1.667 taxa siano registrati nella Lista Rossa dell’IUCN, il rischio di estinzione del 76,5% della flora vascolare del Mozambico non è stato valutato. Addirittura, una recente analisi di 22.036 specie vegetali verdi in Africa tropicale ha dimostrato che solo 2.856 avevano valutazioni complete dell’IUCN disponibili, ovvero circa il 13% del totale.
