Smantellata a Palermo organizzazione specializzata nel furto di auto: nove arresti
Le attività investigative hanno consentito di individuare una vera e propria “cabina di regia” del gruppo criminale, che operava da una base logistica situata al piano terra di uno stabile in viale della Regione Siciliana. All’interno dei locali venivano custoditi i mezzi rubati, anche di grossa cilindrata, in attesa di essere smontati.
Nel corso delle perquisizioni sono stati rinvenuti inibitori di frequenza, comunemente noti come “jammer”, utilizzati per neutralizzare i sistemi GPS installati sui veicoli, oltre a dispositivi elettronici in grado di forzare l’avviamento delle automobili.
Secondo quanto emerso dalle indagini, i furti erano pianificati nei minimi dettagli. I veicoli venivano selezionati tra quelli parcheggiati in strada, preferibilmente in aree prive di videosorveglianza e durante le ore notturne. Dopo il furto, l’auto veniva nascosta in un luogo sicuro e successivamente destinata allo smontaggio oppure utilizzata per avviare il contatto con il proprietario e richiedere una somma di denaro in cambio della restituzione.

