Sgominata rete di prostituzione a domicilio nel Palermitano: due arresti

Sgominata rete di prostituzione a domicilio nel Palermitano: due arresti

Un’articolata operazione dei Carabinieri ha portato allo smantellamento di un presunto sistema di prostituzione a domicilio attivo nell’area di Monreale, nel Palermitano. Due uomini, di 30 e 47 anni, sono stati arrestati con l’accusa di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Il provvedimento è stato disposto dal GIP del Tribunale di Palermo su richiesta della Procura, al termine di un’indagine complessa durata oltre un anno.

L’attività investigativa avrebbe permesso di ricostruire una rete organizzata che avrebbe coinvolto almeno sei donne, tutte italiane, operanti tra Palermo e provincia. Il sistema, secondo quanto emerso, si sarebbe basato su una gestione strutturata degli incontri e su un coordinamento costante tra i soggetti coinvolti.

Indagini partite da una denuncia per furto

L’inchiesta ha avuto origine da un episodio apparentemente isolato: la denuncia di un 24enne che segnalava il furto di un computer portatile. Il giovane aveva raccontato di aver incontrato una donna attraverso un intermediario per un incontro a pagamento, circostanza che ha spinto i militari ad approfondire la dinamica.

Da quel primo elemento, gli investigatori hanno ricostruito un sistema più ampio, basato sull’utilizzo di telefoni cellulari e piattaforme digitali per organizzare gli appuntamenti e mettere in contatto domanda e offerta di prestazioni.

Un sistema organizzato tra gestione e reclutamento


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *