Smantellata a Palermo organizzazione specializzata nel furto di auto: nove arresti
Dalla “cabina di regia” allo smontaggio dei veicoli: giro d’affari da due milioni di euro
La Polizia di Stato, attraverso gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza “Porta Nuova”, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di nove persone ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al furto aggravato di autoveicoli, riciclaggio ed estorsione mediante il cosiddetto sistema del “cavallo di ritorno”. Il provvedimento è stato emesso dal Gip del Tribunale di Palermo su richiesta della Procura della Repubblica.
L’indagine ha preso avvio a seguito del susseguirsi di furti di autovetture che, in numerosi casi, venivano ritrovate e restituite ai proprietari dopo pochi giorni, spesso danneggiate e private di alcune componenti. Gli investigatori hanno accertato l’esistenza di una struttura criminale ben organizzata che alimentava il mercato nero dei pezzi di ricambio destinati alla riparazione di altri veicoli acquistati a basso costo e successivamente rivenduti con consistenti margini di profitto.
Tra il 28 aprile 2024 e il 28 febbraio 2025 sono stati documentati ben 55 furti di veicoli a motore, per un volume d’affari stimato in circa due milioni di euro.

