Smantellata a Palermo organizzazione specializzata nel furto di auto: nove arresti
L’organizzazione poteva contare su motocicli e autovetture impiegati come staffette e apri-pista, con il compito di monitorare eventuali controlli delle forze dell’ordine durante il trasferimento dei mezzi rubati verso il centro di smontaggio. Una volta giunti a destinazione, i veicoli venivano rapidamente cannibalizzati e le componenti trasportate mediante furgoni cabinati.
La filiera criminale prevedeva ruoli ben definiti: supervisori, autori materiali dei furti, addetti alle staffette, apri-pista, meccanici incaricati dello smontaggio — spesso impegnati in turni fino a 15 ore consecutive — e soggetti dedicati alla commercializzazione dei pezzi di ricambio.
Complessivamente risultano indagate in stato di libertà altre 30 persone per concorso in furto, estorsione e ricettazione. In due occasioni, alcuni indagati sono stati fermati mentre trasportavano ancora componenti provenienti da veicoli rubati.
Nel corso dell’operazione, infine, sono state controllate sette officine meccaniche. Due di queste, situate rispettivamente nelle zone di corso Calatafimi e Montegrappa, sono state poste sotto sequestro dopo il rinvenimento di numerosi pezzi smontati da autovetture oggetto di furto. L’operazione rappresenta un duro colpo a un sistema criminale che aveva trasformato il mercato illecito dei ricambi in una vera e propria attività imprenditoriale clandestina.
