Scoperti fossili di un antico coccodrillo bipede: un legame sorprendente con il passato.
Una dieta incerta e predatori temibili
La dieta di L. expectatus rimane avvolta nel mistero. Alcuni studi sulla struttura cranica e mandibolare di altri shuvosauridi indicano che questi animali potevano nutrirsi sia di piante che di animali. Smith ha osservato come molti animali dotati di becchi privi di denti siano comunque carnivori. Tenendo conto della loro evoluzione da carnivori terrestri, si può ipotizzare che L. expectatus fosse almeno onnivoro, se non esclusivamente carnivoro.
Inoltre, questo affascinante shuvosauride potrebbe essere stato a sua volta preda. Predatori di dimensioni maggiori come i fitosauri, che possedevano lunghi muso, e Vivaron, un lontano parente dei coccodrilli, potrebbero averlo cacciato, dimostrando così l’arduo equilibrio predator-prey nell’ecosistema dell’epoca.
Questa scoperta favorisce una maggiore comprensione del panorama paleoecologico durante il tardo Triassico e getta nuova luce sulle dinamiche di vita di un’era preistorica affascinante.
Fonti: Science Direct, Natural History Museum of Los Angeles County.
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