Scoperta nuova via migratoria delle balene grazie al monitoraggio di una balena blu pigmea.
Durante i primi due giorni di spedizione, i ricercatori non hanno avvistato alcuna balena, ma il 12 ottobre la situazione è cambiata: sono stati in grado di osservare le balene blu pigmee per sei ore. Con solo 20 minuti di autonomia della batteria del drone, la squadra doveva operare rapidamente e con precisione. Ogni tentativo di attaccare il tag si complicava a causa del movimento delle balene e delle condizioni atmosferiche, portando a diversi tentativi infruttuosi.
Dopo ben nove tentativi falliti, finalmente il 13 ottobre sono riusciti ad applicare il tag a una balena blu pigmea. I dati del tag hanno rivelato che l’animale aveva attraversato vie di navigazione e zone di coltivazione di alghe, fornendo nuove informazioni sulle rotte migratorie delle balene in via di estinzione.
Inseguendo un sogno di comprendere meglio le rotte migratorie delle balene, gli scienziati hanno osservato un fenomeno inaspettato. I risultati suggeriscono che le balene non intraprendono un viaggio diretto verso l’Australia ma tendono a rimanere più a lungo nell’area delle Piccole Isole della Sonda.
Per ulteriori informazioni sulle balene blu pigmee e per scoprire i dati raccolti durante l’espedizione, visita il sito web di [Konservasi Indonesia](https://www.konservasiindonesia.org).
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