Scie chimiche e contrails: mito o minaccia ambientale?

Scie chimiche e contrails: mito o minaccia ambientale?

Le contrails, abbreviazione di condensation trails, sono scie di vapore acqueo che si formano quando l’aria calda e umida dei gas di scarico degli aerei si mescola con l’aria fredda ad alta quota, condensandosi in piccoli cristalli di ghiaccio. La loro persistenza e densità dipendono da temperatura, umidità e altitudine. In condizioni favorevoli, queste scie possono durare ore e apparire come linee lunghe e sottili, estendendosi nel cielo.

Il confine tra mito e realtà si fa più sfumato quando si parla di scie chimiche: alcuni sostengono che sostanze come alluminio, bario o stronzio vengano rilasciate intenzionalmente nell’atmosfera. Ad oggi, però, non esistono evidenze scientifiche solide che confermino la dispersione deliberata di questi elementi con finalità segrete. Le scie chimiche rimangono quindi una teoria complottista, mentre le contrails sono un fenomeno fisico ben documentato.

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