Sbiancamento dei coralli: come il riscaldamento degli oceani sta cambiando i reef globali.
Le analisi mostrano che la gravità dello sbiancamento dipende sia dalla temperatura che dalla durata. Gli scienziati misurano lo stress termico utilizzando le “settimane di riscaldamento”, che combinano la temperatura dell’acqua e il tempo di esposizione a temperature elevate. Soglie di circa quattro settimane di riscaldamento sono associate allo sbiancamento; circa otto settimane a mortalità diffusa. L’evento del 2014–2017 ha superato i record precedenti sia in estensione che intensità, interessando circa due terzi delle aree coralline.
Esposizioni ripetute sono particolarmente dannose. Anche i coralli che sopravvivono a un evento di sbiancamento possono faticare a recuperare prima della successiva ondata di calore. La ripresa della struttura della barriera corallina può richiedere decenni, se non avviene affatto. Alcune barriere potrebbero permanere in ecosistemi dominati da specie più tolleranti al calore, con ruoli ecologici diversi.
