Sbiancamento dei coralli: come il riscaldamento degli oceani sta cambiando i reef globali.
Un’analisi globale recentemente pubblicata su Nature Communications fornisce un benchmark allarmante. Durante il terzo evento globale di sbiancamento corallino dal 2014 al 2017, le ondate di calore marine hanno influenzato le barriere coralline di tutto il mondo per un periodo più prolungato del solito. I ricercatori stimano che oltre la metà delle barriere coralline ha subito uno sbiancamento moderato o grave e circa il 15% ha registrato una mortalità moderata o maggiore. L’entità del danno ha superato quella di qualsiasi evento di sbiancamento globale registrato in precedenza, sottolineando l’impatto crescente del riscaldamento degli oceani sugli ecosistemi delle barriere coralline.
Questo evento è ora considerato un punto di riferimento perché è stato sia globale che sostenuto. A differenza degli eventi precedenti, è durato tre anni, e alcune aree hanno subito ripetute ondate di calore, impendendo una ripresa adeguata. In diverse regioni, ondate di calore marine successive hanno colpito prima che i coralli potessero recuperare le riserve energetiche o la capacità riproduttiva, accumulando danni a lungo termine.
