Satellite rilevano maree di balene arenate in luoghi remoti, monitorando la situazione dallo spazio.
Ci sono molte variabili che possono prevedere gli eventi di spiaggiamento. Un obiettivo a lungo termine dei ricercatori che utilizzano le immagini satellitari è quello di creare modelli di rilevamento automatizzati in grado di elaborare le immagini per identificare rapidamente le forme di vita grandi, consentendo così di eliminare le immagini irrilevanti e concentrarsi su oggetti e schemi che potrebbero indicare spiaggiamenti.
Di fronte a incertezze, gli scienziati hanno formato collaborazioni come il Global Stranding Network, un gruppo di biologi, veterinari e conservazionisti impegnati a dare risposte rapide e di alta qualità agli eventi di spiaggiamento a livello mondiale. Questo approccio collaborativo aiuta a standardizzare le metodologie in modo che la raccolta dei dati sia comparabile in tutto il mondo.
