Rete idrica parallela allo Zen 2, il progetto per ripristinare la legalità
Per ripristinare la legalità, l’Amap ha presentato un piano operativo al tavolo del Comitato per l’ordine e la sicurezza coordinato dal prefetto di Palermo, Massimo Mariani. L’obiettivo è ricostruire gli allacci regolari delle utenze, sottraendo il controllo della rete idrica alla criminalità. Il sistema parallelo ha garantito profitti per centinaia di migliaia di euro a Cosa Nostra e, in particolare, alla famiglia Lo Piccolo, attraverso estorsioni e intimidazioni verso gli abitanti del quartiere.
La ricognizione della rete idrica
Il primo passo dell’Amap sarà una ricognizione dettagliata della rete stradale e dei tubi di allacciamento. Una volta mappata e consegnata formalmente all’azienda, sarà possibile intervenire con lavori urgenti e manutenzione ordinaria. Allo Iacp, titolare della rete idrica ufficiale, spetterà il compito di finanziare interventi straordinari e di estensione della rete.
Solo successivamente si potranno realizzare gli allacci ufficiali, assegnati esclusivamente alle famiglie con reale diritto a risiedere nei padiglioni dello Zen 2.
