Repubblica Dominicana ritira le protezioni commerciali, un duro colpo per le eglefini americane.
## Inefficacia delle Regole e Lotta al Traffico
Negli ultimi due decenni, ci sono stati tentativi di regolare il commercio legale delle anguille di vetro e di fermare il contrabbando. Nel 2009, il commercio di anguille europee, la cui popolazione è diminuita dell’98% dal 1980, è stato regolato secondo la CITES. Un anno dopo, l’Unione Europea ha bandito tutto il commercio di queste creature al di fuori dei suoi confini. Nonostante ciò, le diminuzioni sono continuate.
Nel 2025, la Repubblica Dominicana, un punto caldo per il commercio illegale nei Caraibi, ha presentato una richiesta per aggiungere le anguille americane all’Appendice III della CITES. La modifica avrebbe aiutato a monitorare il commercio, ma è stata successivamente ritirata senza una spiegazione ufficiale.
Le proposte per una regolamentazione più severa del commercio delle anguille d’acqua dolce sono state bocciate durante le assemblee, nonostante i tentativi di collaborazione tra le nazioni. Zimbabwe e altri paesi hanno fruito di questo sistema evitando misure più severe. La critica a questa situazione è stata espressa da esperti come Susan Lieberman, vicepresidente della Wildlife Conservation Society, i quali hanno sottolineato l’importanza di adottare misure più robuste.
## Il Futuro delle Anguille: Sfide e Opportunità
Con la crescente domanda per le anguille giovanili e l’assenza di regolamentazioni, la situazione per le anguille d’acqua dolce è diventata sempre più precaria. I paesi devono collaborare per gestire in modo efficace questa risorsa naturale. Le anguille americane e europee, nate nel Sargasso, sono a rischio di estinzione a causa delle loro peculiarità biologiche che rendono difficile il recupero.
Inoltre, le anguille femmine raggiungono la maturità solo dopo 20 anni, riproducendosi una sola volta nella loro vita. Quest’aspetto, insieme al crescente inquinamento, alla perdita di habitat e alla costruzione di dighe, minaccia ulteriormente la loro esistenza. Se non vengono attuate misure di protezione adeguate, il futuro delle anguille sarà a grave rischio.
Attualmente, le discussioni su come gestire le anguille a livello internazionale hanno bisogno di maggiore attenzione. È cruciale che le nazioni lavorino insieme per monitorare e regolare il commercio illegale, altrimenti molte di queste affascinanti creature potrebbero scomparire per sempre.
