Quota di caccia agli elefanti in Botswana rischia estinzione dei maschi adulti, avverte rapporto.
Mark Chase, direttore di Elephants Without Borders, ha dichiarato che il team ha notato cambiamenti comportamentali distintivi tra gli elefanti dal riavvio della caccia nel 2019. “Dopo la riapertura della caccia, gli elefanti sono diventati più all’erta, più imprevedibili, si muovono di notte per evitare gli umani e si spostano completamente da zone in cui sono bersaglio”, ha spiegato Chase.
Questa migrazione verso aree più sicure ha dato origine a quello che gli scienziati definiscono “paesaggi di paura”. Questo fenomeno interrompe i percorsi naturali di movimento degli elefanti, compromettendo la connettività degli habitat e aumentando la probabilità di conflitti tra umani ed elefanti.
Le voci delle autorità locali
In un intervento recente al summit della CITES sul commercio globale della fauna selvatica, Wynter Molotsi, ministro della fauna selvatica e dei parchi nazionali del Botswana, ha affermato che “l’utilizzo della fauna selvatica, sia consumativo che non consumativo, continuerà a coesistere”. Ha sottolineato come il Paese consideri queste pratiche come complementari per far crescere l’economia e rafforzare le comunità rurali.
Il futuro della popolazione di elefanti in Botswana appare incerto. L’equilibrio tra la conservazione e le pratiche di caccia deve essere considerato attentamente per garantire la salvaguardia di queste creature magnifiche e mantenere intatte le dinamiche sociali all’interno dei loro branchi.
Fonti ufficiali:
- Elephants Without Borders (EWB)
- Botswana Wildlife Producers Association
- Ministero della Fauna Selvatica e dei Parchi Nazionali del Botswana
Non perderti tutte le notizie di green su Blog.it
