Petrolio giù ma gasolio caro: la Sicilia tra caro carburante e timori geopolitici
Non solo caro carburante: la Sicilia si prepara anche a manifestazioni pacifiste. Venerdì 10 aprile a Milazzo la Fiom locale terrà un’assemblea cittadina, mentre sabato sarà organizzata una manifestazione davanti alla base di Sigonella con la partecipazione di oltre 30 associazioni e partiti politici, tra cui Acli, Anpi, Libera, Cgil, Amnesty International, Emergency, Pd e Cinque Stelle.
Il segretario siciliano del Pd, Anthony Barbagallo, sottolinea: «Per la prima volta in 75 anni siamo di fronte a una sistematica e palese violazione del diritto internazionale. La Sicilia è terra di pace: diciamo no alla guerra contro l’Iran».
La Sicilia affronta una doppia emergenza: da una parte il caro carburante e la possibile recessione economica, dall’altra il timore di un coinvolgimento diretto nelle tensioni internazionali. Sindacati, imprese e cittadini chiedono interventi concreti e soluzioni strutturali, mentre le mobilitazioni sociali puntano a mantenere l’Isola come terra di pace e resilienza economica.
