Mondello resta alla Italo-Belga, la nota della società e le reazioni
Il Consiglio di giustizia amministrativa ha disposto la sospensione degli effetti della revoca che aveva colpito la concessione della spiaggia di Mondello, consentendo così alla Mondello Immobiliare Italo Belga S.A. di tornare alla gestione del litorale. Una decisione che riaccende il dibattito politico e istituzionale su una delle vicende più controverse degli ultimi mesi in Sicilia.
La società ha accolto il pronunciamento parlando di “delicatezza del momento” e della necessità di “assicurare continuità a un luogo simbolo di Palermo e della Sicilia”.
La posizione dell’Italo Belga: “Rispetto delle istituzioni e nessuna interdittiva antimafia”
In una lunga nota, la Mondello Immobiliare Italo Belga ha sottolineato di avere mantenuto, anche nelle settimane più difficili, “una linea di rispetto istituzionale”, evitando “polemiche o contrapposizioni mediatiche, malgrado le continue provocazioni”.
Secondo la società, il pronunciamento del Cga confermerebbe la necessità di affrontare vicende così delicate con “prudenza, equilibrio e rispetto delle garanzie”, respingendo “giudizi sommari e vittimismi opportunistici”.
L’Italo Belga insiste soprattutto su un punto: “Il Cga ha definitivamente sgombrato il campo da qualunque speculazione o travisamento dei fatti in merito ai profili di legalità”.
La società evidenzia infatti che l’ordinanza “dà atto esplicitamente” dell’assenza di qualunque misura interdittiva antimafia nei suoi confronti.
“Al contrario – prosegue la nota – la società è destinataria di un provvedimento emesso dal prefetto di Palermo che serve a supportare e monitorare l’attività d’impresa, confermando la totale estraneità della governance societaria a contesti di criminalità organizzata”.
La società denuncia inoltre “affermazioni gravemente lesive e attacchi personali”, annunciando di voler tutelare la propria immagine “nelle sedi consentite dalla legge”.
