Pesca, svolta UE sul caro gasolio: fino al 70% di aiuti, il ruolo degli armatori siciliani

Pesca, svolta UE sul caro gasolio: fino al 70% di aiuti, il ruolo degli armatori siciliani

Il provvedimento europeo viene letto anche come il risultato delle pressioni portate avanti negli ultimi anni dalla Federazione Armatori Siciliani, che ha denunciato in più occasioni la crescente insostenibilità economica dell’attività di pesca.

Secondo quanto riferito da ambienti del comparto, la Federazione ha presentato segnalazioni formali e interlocuzioni dirette con le istituzioni europee, sollecitando misure strutturali per affrontare l’aumento dei costi energetici.

Le stesse richieste erano state rivolte anche al Governo italiano, con l’obiettivo di ottenere un’azione coordinata a livello europeo.

Proteste e tensioni: la minaccia di bloccare lo Stretto

La crisi del settore aveva portato nei mesi scorsi a un forte irrigidimento della protesta. La Federazione Armatori Siciliani aveva infatti annunciato possibili azioni di mobilitazione, tra cui: sospensione delle attività, proteste diffuse sul territorio fino alla prospettiva estrema di bloccare lo Stretto di Messina Una misura che avrebbe avuto ripercussioni significative sulla logistica nazionale.

La mobilitazione è rientrata dopo l’intervento del presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, che ha avviato un confronto istituzionale con i rappresentanti del settore.

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