Giustizia tributaria, la Sicilia ai vertici per ricorsi definiti nel 2025: ecco i dati
Nel 2025 la giustizia tributaria in Sicilia si conferma tra le più attive d’Italia, sia per numero di ricorsi sia per capacità di definizione dei procedimenti. È quanto emerge dalla relazione del presidente della Corte di giustizia tributaria di secondo grado della Sicilia, Antonio Novara, presentata in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario 2026 a Palermo. Il quadro che ne deriva mostra un sistema sotto forte pressione, ma anche con livelli di produttività elevati.
Sicilia seconda in Italia per nuovi ricorsi
Secondo i dati illustrati, nel 2025 in Sicilia sono stati registrati 31.480 nuovi ricorsi tributari di primo grado, un valore che colloca la regione al secondo posto in Italia, subito dopo la Campania. Un dato che evidenzia una forte propensione al contenzioso fiscale.
Nella relazione si sottolinea come questo fenomeno sia legato anche alle condizioni economiche dei territori: le regioni del Centro-Nord, come Lombardia, Veneto, Piemonte, Emilia-Romagna e Toscana, presentano infatti numeri significativamente più bassi. L’interpretazione proposta evidenzia una maggiore incidenza del ricorso alla giustizia tributaria nelle aree economicamente più fragili.
