Otto arresti in Europa contro potenti bande di traffico di anguille.
L’Anguilla Europea: Una Specie in Pericolo
Le anguille europee (Anguilla anguilla) sono molto ricercate nella cucina dell’Asia orientale. Queste anguille vengono pescate nella loro fase giovanile, quando sono piccole e trasparenti, e vengono spedite vive in impianti di acquacoltura in Cina, dove vengono allevate per uno o due anni prima di essere vendute.
La crescente domanda ha portato le anguille europee a essere dichiarate critiche: dal 1980, la loro popolazione è crollata del 98%. Dal 2009, le anguille europee sono protette ai sensi della CITES, il trattato internazionale sul commercio di fauna selvatica, che regola il commercio con permessi e quote.
In Francia, i pescatori possono catturare 55 tonnellate di anguille nel contesto della quota di pesca 2025-2026. Tuttavia, nonostante le restrizioni, il traffico di anguille continua, rendendo il commercio molto redditizio per le organizzazioni criminali.
Le Persone Dietro al Traffico Illegale
Ogni anno, si stima che fino a 100 tonnellate di anguille vetro, del valore di 2,5-3 miliardi di euro, vengano contrabbandate fuori dall’Europa. Secondo Europol, il traffico di fauna selvatica è spesso considerato a basso rischio rispetto ad altre merci, come droga o armi.
Questo caso è il più significativo gestito dalla Divisione Ambientale Regionale della Francia, creata nel 2021 per indagare sui crimini ambientali organizzati. L’indagine ha coinvolto anche altre agenzie francesi e la Guardia Civile spagnola, dimostrando una sinergia fra i Paesi nella lotta al crimine ambientale.
