Facebook chiude gruppi indonesiani dopo rapporti su commercio illegale di fauna selvatica.
Meta chiude gruppi Facebook per la vendita di animali protetti in Indonesia
Meta, la società madre di Facebook, ha chiuso nove gruppi sulla piattaforma dopo che i giornalisti di Mongabay e Bellingcat hanno rivelato prove di un commercio di fauna selvatica illegale, condotto apertamente in Indonesia. In particolare, in uno dei gruppi, era stata pubblicata un’inserzione per la vendita di un calao rinoceronte (Buceros rhinoceros), una specie protetta. Meta ha dichiarato che “i malintenzionati evolvono costantemente le loro tattiche per evitare l’applicazione delle norme”, aggiungendo che collabora con enti come il World Wildlife Fund per rafforzare gli strumenti tecnologici di monitoraggio e rimozione dei contenuti illegali.
### La scoperta inquietante
Un report congiunto da Mongabay e Bellingcat ha rivelato l’esistenza di diversi gruppi Facebook dedicati alla vendita di specie protette in Indonesia, uno dei paesi più biodiversi del mondo. In un gruppo il cui nome indonesiano si traduce in “Forum di vendita e scambio di animali di Bogor Ovest”, i giornalisti hanno trovato un annuncio per la vendita di un calao rinoceronte. In Indonesia, tutte le specie di calao sono protette dalla legge.
In un commento sotto l’inserzione, un membro avverte: “Fai attenzione a non farti beccare”, al che il venditore risponde: “Questo è il rischio”. Il report ha rivelato che in una sola settimana, il gruppo ha pubblicato oltre 200 annunci, di cui ben diciotto riguardavano specie minacciate.
