Oltre 87 milioni di persone colpite da disastri climatici nel 2025.
Nel report di fine anno, i ricercatori del WWA hanno affermato: “Gli eventi del 2025 dimostrano chiaramente che, sebbene sia urgentemente necessario uscire dai combustibili fossili, dobbiamo anche investire in misure di adattamento. Molte morti e altri impatti potrebbero essere prevenuti con azioni tempestive”. Hanno aggiunto che “eventi come l’uragano Melissa evidenziano i limiti della preparazione e dell’adattamento: quando una tempesta intensa colpisce isole piccole come la Giamaica e altre nazioni caraibiche, anche livelli relativamente alti di preparazione non possono prevenire perdite e danni estremi”.
Per affrontare queste emergenze, è fondamentale da parte dei governi e delle istituzioni internazionali investire in sistemi di allerta precoce e infrastrutture resilienti. La pianificazione urbana deve essere adeguata alle nuove realtà climatiche, mentre ogni nazione deve impegnarsi a ridurre le proprie emissioni di carbonio attraverso investimenti in energie rinnovabili e tecnologie sostenibili.
Le crisi climatiche richiedono una risposta coordinata a livello globale. La cooperazione tra paesi e organizzazioni è cruciale per limitare i danni e supportare le comunità più vulnerabili. Ogni azione conta, e il momento di agire è ora.
Fonte: Mongabay, World Weather Attribution.
Non perderti tutte le notizie di green su sicilianews24.it
